Mosca, 15 mar. (askanews) - La Russia ha iniziato a ritirare il suo equipaggiamento militare dalla Siria, dopo l'annuncio del presidente Vladimir Putin sulla fine della missione. "I tecnici alla base aerea" russa in Siria "hanno iniziato a preparare gli aerei per voli di lungo raggio verso le basi della Federazione russa", ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca in un comunicato, aggiungendo che il personale militare stacaricando equipaggiamenti e materiali sui voli.Il Consiglio di sicurezza dell'Onu e l'Iran avevano giudicato "positivo" l'annuncio di Putin sulla conclusione della missione. Il presidente russo ha comunicato per telefono a Barack Obama "il ritiro parziale" delle forze russe dalla Siria. Prudenza dell'opposizione siriana si è rallegrata dell'annuncio ma attende divederne l'impatto sul terreno."Noi dobbiamo verificare la natura di questa decisione e il suo significato. In sé è una decisione positiva ma bisogna vedere cosa accade sul terreno", ha dichiarato a Ginevra Salem al Meslet, portavoce della delegazione dell'Alto comitato per i negoziati (Hcn), che riunisce i gruppi chiave dell'opposizione impegnati nei negoziati di pace mediatidalle Nazioni unite."Il compito affidato al nostro Ministero della Difesa e alle nostre forze armate è stato nel complesso eseguito e dunque ho ordinato al Ministero di iniziare il ritiro della maggior parte del nostro contingente militare dalla Repubblica di Siria" aveva annunciato Putin.La decisione di Putin è stata confermata anche da un comunicato del Cremlino, nel quale si spiegava che l'iniziativa ha ricevuto anche il sostegno del presidente siriano Bashar al-Assad e che di comune accordo è stato deciso che Mosca manterrà una base aerea in Siria per controllare il rispetto del cessate il fuoco invigore dal 27 febbraio scorso.