Roma, (askanews) - Aria di festa, sorrisi, nonostante una sconfitta bruciante. Sono emozioni che può regalare solo il rugby, sport che in campo "è la poesia del sacrificio", come disse una volta l'ex pilone azzurro Andrea Lo Cicero, e fuori dal campo è un inno alla poesia della gioia sportiva. Lo hanno dimostrato per l'ennesima volta i tifosi italiani all'Olimpico di Roma per Italia-Francia; nè il fastidio della pioggia nè il risultato insindacabile sono riusciti a rovinare la festa per gli appassionati di rugby che non si sono fatti abbattere neanche da un lapidario 29 a 0 per i francesi. Merito di uno sport capace di insegnare a vivere il tifo e il gioco in modo differente e che, forse proprio per questo, sta conqusitando sempre più italiani. Paolo Masini, assessore per la scuola e lo sport a Roma: "Malgrado la brutta giornata di tempo una grandissima giornata di sport a conferma che il rugby ormai ha messo le radici a Roma. Io credo che le debba mettere anche nel corso di altri giorni e mesi dell'anno, non solo per i mesi del Sei Nazioni che stiamo passando, fino alla prossima partita, ma per altri mesi."Resta la grande delusione per i giocatori e per mister Brunel, ma adesso si guarda avanti: Italia-Galles è già alle porte.