Iraq, (TMNews) - Milioni di siriani sono fuggiti dalla guerra civile rifugiandosi in campi profughi in Turchia, Libano, Giordania, dove vivono in chiusi in un limbo in condizioni di vita al limite. Ma c'è un campo in Iraq in cui molti hanno ritrovato la speranza."La priorità è la sicurezza e la stabilità per i miei figli e questo è il posto più sicuro per loro", racconta Yasmeen, che ormai chiama casa la tenda in cui vive col marito. In Siria non avevano neanche i soldi per comprare il latte ai bambini, ora il marito lavora come muratore in una città vicina.Il campo è punteggiato da negozi all'aria aperta, da uomini al lavoro per costruire strutture per la comunità. La maggior parte di loro arriva dal nordest della Siria, regione a maggioranza curda, tenuta ai margini dal regime di Assad. Un popolo di migranti abituati a spostarsi a Damasco per trovare lavoro. Non sanno quanto dovranno rimanere qui, mesi forse anni e per questo si sono reinventati un futuro, a partire dal lavoro.Questi uomini hanno aperto un forno: il pane che in Siria aveva raggiunto prezzi esorbitanti è tornato ad essere alla portata di tutti.Il campo è stato costruito grazie ai fondi dell'Onu e del governo iracheno e alla manodopera dei rifugiati siriani. Per realizzare strade, cucine, bagni sono serviti 12 milioni di dollari e la voglia dei profughi di ricostruire mattone dopo mattone la loro vita.(Immagini Afp)