Milano (askanews) - Dopo la chiusura del confine fra l'Ungheria e la Serbia, i migranti cercano nuove rotte per raggiungere l'Austria e la Germania. Mentre a centinaia sono rimasti vicino alla frontiera ormai chiusa da uno spesso filo spinato nella speranza che il governo ungherese, magari su pressione dell'Europa, cambi idea, in molti hanno ripreso il viaggio e si sono diretti verso la Croazia. I primi autobus hanno portato nella notte i migranti dal sud della Serbia a Sid, sul confine croato dove sono cominciate in giornata le operazioni di registrazione."L'Ungheria ha chiuso i suoi confini, per questo andiamo in Croazia, non abbiamo scelta", dice Wakar, arrivato fin qui dal Pakistan.La Croazia, nell'Unione Europea da un paio d'anni, ha annunciato che è pronta ad accoglierli o a guidarli verso il Paese che intendono raggiungere.