Sulla nuova Prius che fa il suo debutto a dicembre in Giappone (da marzo sui mercati europei) e' disponibile il sistema “Toyota Safety Sense P”, che - oltre alle caratteristiche del “Safety Sense C” come il PCS (pre-collisione), il Lane Departure Alert (LDA) e l'Automatic High Beam (AHB) - sa rilevare, grazie a un radar a onde millimetriche e una telecamera, la presenza di pedoni: frena automaticamente per evitare l'investimento se il guidatore non lo fa, oppure applica maggiore forza frenante se il guidatore - avvisato del pericolo con allarme acustico e visivo – comincia a frenare. Un sistema salvavite. Si tratta di un esempio delle molte novita' della quarta generazione della Prius, creata dal team guidato dall'ingegnere capo Kouji Toyoshima, che e' riuscito a tagliare i consumi di oltre il 20% migliorando anche il piacere della guida (che prima lasciava a desiderare). Gia a partire dall'estetica si vede che e' una Prius diversa, con linee piu' marcate che diventano aggressive nella singolarita' stilistica della fanaleria anteriore e posteriore. Il baricentro e' piu basso e l'aerodinamica da record. Gli interni sono sportiveggianti senza che questo comporti una rinuncia al comfort, mentre il bagagliaio e' piu' ampio di 56 litri, anche perche' la batteria del sistema ibrido e' stata spostata sotto il sedile posteriore. Per il mercato giapponese il tema di Toyoshima ha realizzato per la prima volta anche un modello a trazione integrale (con un motore elettrico addizionale). Il motore a scoppio e' sempre quello a 1,8 litri, ma la piattaforma e' completamente nuova e segna il debuto dell'architettura Tnga che entro il 2020 coprira' la meta' della gamma Toyota. Tutto rinnovato, insomma, ma Toyoshima lascia al marketing di parlare di rivoluzione: lui parla piuttosto di “kaizen”, miglioramento continuo, nella consapevolezza del necessario bilanciamento tra prestazioni e esigenza di confermare la Prius come un modello ecologico a consumi sempre piu' contenuti. Tra i miglioramenti, spicca il conseguimento di una efficienza termica ai vertici mondiali. Al dunque, la nuova Prius attenua moltissimo le tradizionali sensazioni relativamente deludenti nella guida delle vetture ibride. E fa passi avanti notevoli sul fronte della sicurezza stradale.