New York, (TMNews) - Il Datagate colpisce anche l'Iphone, ma la Apple ovviamente nega. Le nuove carte di Edward Snowden - rivelate dal settimanale tedesco Der Spiegel - tirano in ballo l'azienda di Cupertino. La potente National Security Agency americana (Nsa) sarebbe infatti in grado di entrare nel cuore degli iPhone e spiarne i contenuti attraverso un software inserito nei popolarissimi smartphone. In particolare, gli 007 americani sarebbero in grado di accedere a tutta una serie di informazioni conservate nel melafonino, come file, messaggi di testo, rubrica telefonica ed elenco dei contatti, oltre a tutti i dati che permettono di localizzare chi usa il telefono. Dalle rivelazioni fatte dalla talpa Snowden, emerge anche che la Nsa sarebbe addirittura in grado di controllare la fotocamera e il microfono degli iPhone. Ovviamente la Apple ha seccamente smentito la notizia e con un comunicato ha fatto sapere che non ha mai lavorato con la Nsa per creare un accesso segreto ai software di propri prodotti.(immagini AFP)