Il Cairo (TMNews) - Al calar della sera le caotiche strade del Cairo si svuotano, la città si ferma. Gli abitanti convivono ormai da una settimana con un rigidissimo coprifuoco che vieta a chiunque di uscire dalle 19 alle 6 di ogni giorno. Una regola in vigore dal 14 agosto scorso, il giorno più sanguinoso degli scontri fra sostenitori dei fratelli Musulmani e esercito, in cui sono morte centinaia di persone. Un'imposizione che sconvolge la vita quotidiana di questa città da 20 milioni di abitanti. "Non possiamo muoverci normalmente, come si fa? - dice Ahmed, tassista - Guardate, tutti i taxi sono parcheggiati. Se si ignorano i blocchi ci si ritrova bloccati, si può finire sotto il tiro di pietre, molotov o proiettili". Mahmoud gestisce una farmacia e anche per lui gli affari non vanno bene."La nostra attività è strettamente legata al passaggio, più gente cammina più passeranno dalla farmacia. Ma se le strade sono vuote, la gente ha paura e resta in casa. Anche al di fuori del coprifuoco le persone sono spaventate e questo colpisce il nostro business".Infatti a differenza di altre volte i testimoni raccontano di un coprifuoco seguito alla lettera.(Immagini Afp)