Portsmouth (TMNews) - Questo relitto è quanto resta della "Mary Rose", nave ammiraglia del re inglese Enrico VIII, secondo monarca della dinastia Tudor entrato nella Storia per le spicce modalità di divorzio che ignoravano le professionalità degli avvocati matrimonialisti per affidarsi a quelle decisamente più cruente del boia di Corte. Abitudini discutibili che portarono nel 1534 allo scisma con la Chiesa cattolica.La "Mary Rose" segnò l'inizio della Royal Navy e per 34 anni si distinse nelle guerre contro la Francia, come ricorda John Lippiett, direttore generale del Mary Rose Trust."È stata la prima vera nave da guerra della Gran Bretagna, impegnata in tre guerre contro i francesi. Enrico VIII ha combattuto prima per il Papa contro Parigi per poi passare a combattrere il Papa che si era schierato con i francesi".La "Mary Rose" naufragò nel 1545 nel corso di uno scontro contro la flotta francese e 500 marinai persero la vita. Il relitto venne scoperto nel 1972 e riportato in superficie 10 anni dopo. Il progetto da 40 milioni di euro del museo che la ospiterà a Portsmouth prevede tre livelli di gallerie che corrispondono ai tre ponti della nave. In esposizione oltre 19mila oggetti diversi, un percorso immerso nella penombra per richiamare l'ambiente originale, affollato, claustrofobico, senza oblò e praticamente senza luce.Frammenti ossei hanno permesso agli esperti di ricostruire il volto di alcuni marinai, come questo arciere, mentre altri reperti illustrano passatempi e pratiche religiose. Gli archeologi hanno anche ritrovato dadi e backgammon oltre a dei rosari di cui Enrico VIII aveva proibito l'uso dopo lo scisma con la Chiesa cattolica.(Immagini Afp)