Samana (askenews) - Natura rigogliosa e lussurreggiante, spiagge nascoste e una certa sensazione di libertà. La penisola di Samanà, nel nordest della Repubblica Dominicana, è una regione che si sta aprendo al turismo italiano, forte di luoghi come il Parco nazionale Los Haitises, 58 isolotti, vere e proprie colline nel mare ricoperte da foresta pluviale e ricche di biodiversità. 1600 km quadrati di riserva ambientale, nei quali spiccano le zone ricche di mangrovie e di grotte che contengono anche le tracce pittografiche della cultura amerinda dei Taino.Altro scenario di grande impatto a El Limòn, dove si possono attraversare diversi chilometri di giungla, anche a cavallo, per poi arrivare alla cascata di 40 metri che scende dalla Sierra de Samanà e crea una piscina naturale di acqua dolce.Mete naturalistiche che rientrano tra le escursioni offerte da Francorosso e da Viva Wyndam Resorts, che hanno presentato il nuovo Seaclub V Samanà. Laurent Parent è l'area manager Africa e Caraibi di Francorosso: "Francorosso - ci ha detto - sta investendo tantissimo sulla Repubblica Dominicana perché, oltre al volo diretto che abbiamo su Samanà, abbiamo altri due voli diretti dall'Italia, il venerdì e il sabato, con la nostra compagnia Neos, su La Romana".Destinazioni, quelle de La Romana e Punta Cana, già molto note in Italia, ma anche a Samanà si nascondono gioielli tropicali come Cayo Levantado, una piccola isola di sabbia bianca e palme, con il mare sorprendentemente azzurro e le atmosfere tipiche del Caribe, anche a livello di ospitalità e gastronomia. Oppure Playa Rincòn, una insenatura dai tratti decisamente selvaggi con quasi 5 km di spiaggia che perimetrano una baia riparata e ancora in qualche modo difesa dalla foresta.