Milano, (askanews) - La Birmania, dopo decenni di dittatura, sta rimodellando il suo ambiente e il suo volto. Soprattutto a Rangoon, la città più importante del paese. E la popolazione si sta appropriando dei nuovi spazi così creati.Come ogni metropoli, Rangoon deve fare i conti con la piovra soffocante di un traffico caotico e congestionato. Per rendere la circolazione più scorrevole sono stati messi in cantiere imponenti sovrappassi stradali. Subito sfruttati dagli abitanti."Prima della costruzione di questo ponte, mettevamo i giornali sui marciapiedi, spiega un giornalaio. Ma quando arrivavano le piogge non si poteva lavorare e i giornali si infradiciavano. In realtà non potremmo stare qui, ma abbiamo raggiunto un accordo con le autorità di polizia".Quando scende la notte, calano le temperature e nelle strade la coabitazione si fa difficile tra gli appassionati di skateboard e i pedoni. "Rispettiamo le regole per divertirci in questo posto", garantisce un skater. "Non fumiamo, non beviamo e non facciamo risse per non dare una brutta immagine di noi alle gente di qua".I cambiamenti sono sempre più rapidi, quasi vertiginosi dato che la Birmania sta vivendo in pieno boom economico. Anche se non tutti riescono a trarne vantaggio allo stesso modo.(Immagini Afp)