Perugia (TMNews) - Una marcia di sensibilizzazione sul problema dei suicidi: è l'iniziativa intrapresa da un gruppo di amici disoccupati, partiti dal loro paese in provincia di Treviso, e decisi ad arrivare in 26 tappe a Roma. Nel loro percorso i camminatori veneti, hanno fatto tappa a Marsciano, in provincia di Perugia, dove li abbiamo incontrati."Ho fatto questa iniziativa - spiega Roberto Sepulcri - in quanto da noi c'erano molti suicidi di artigiani. Anche un mio collega ha tentato il suicidio ed è stato slavato in extremis. Per questo ho deciso di fare questa marcia".Gli scenari che fanno da sfondo alla marcia sono quelli tipici, e affascinanti, del paesaggio della campagna italiana. Ma al di là delle bellezze naturali, resta il dramma di chi, schiacciato dalla crisi, non vede altra strada che farla finita. Un problema che i marciatori vogliono portare all'attenzione della politica e del Vaticano."Noi - ha aggiunto Rolando Fornasier - arrivati a Roma vorremmo incontrare o il presidente del Consiglio o il Presidente della Repubblica, e anche il Papa se vorrà darci udienza. Siamo sicuri di non risolvere questo problema, ma questo viaggio ci ha arricchito con molte esperienze".La speranza dei marciatori è che creando una rete sociale più forte si possa offrire un'alternativa alla disperazione.