Catania (TMNews) - La magia del VULCANO con o senza le sue spettacolari eruzioni. E' quanto offre il Parco dell'Etna, da un anno patrimonio Unesco, che ogni giorno offre a centinaia di turisti la possibilità di poter ammirare tutta la bellezza del vulcano più grande d'Europa nella sua ricca vegetazione come spiega la guida Sebastiano Russo:"La rosa canina, la ginestra dell'Etna che ha una fioritura più tardiva rispetto alla ginestra comune e addirittura anche in questo periodo possiamo trovarla fiorita."Piante e fiori riescono a rigenerarsi dopo le eruzioni, in zone completamente devastate dalla lava. A resistere sono soprattutto gli alberi come il Castagno dei cento cavalli e l'Ilice di contrada Carrinu, i cosiddetti "patriarchi della natura""L'ilice di Carrinu è meno blasonato però sicuramente è bello anche quello, considerato che dovrebbe avere intorno agli 800 anni."La lava che distrugge ogni cosa cede quindi il passo alla vita, come nel verde degli oltre 200 vulcani spenti dove è possibile salire e ammirare un tramonto unico, per certi versi mistico.