Roma, (askanews) - Conoscere da vicino la Marina militare e approfondire gli aspetti più delicati delle sue missioni. Grazie a un accordo tra lo Stato maggiore della Difesa e l'Università Luiss Guido Carli di Roma, una delegazione di studenti, futuri esperti di relazioni internazionali, ha visitato il Comando in capo della squadra navale della Marina militare, da dove, attraverso la centrale operativa aereonavale, si esercita il controllo di tutte le unità navali in mare impegnate nelle missioni.Agli studenti sono state illustrate le varie attività della Marina, come la difesa degli interessi nazionali sul mare e dal mare, l'operazione Mare Nostrum che si è conclusa di recente, il contrasto al terrorismo internazionale via mare e la prevenzione e la lotta all inquinamento in mare.Michele Saponaro, capo di Stato maggiore del comando in capo della squadra navale, ha spiegato: "A noi fa piacere farci conoscere, far comprendere bene come operiamo e a nostra volta imparare dalle università, aprirsi alle università, perché l'innovazione è importante nel lavoro di tutti quanti noi".Il direttore generale della Luiss Giovanni Lo Storto ha commentato così l'iniziativa: "Noi continuiamo a lavorare sulle opportunità degli studenti di avere un contatto concreto con la realtà, con il sacrificio e con la fatica. Qui abbiamo imparato molte cose in più: che c'è un valore molto alto della tecnologia in questo tipo di lavoro delicato, c'è un valore altissimo del rispetto delle persone, delle popolazioni che soffrono, c'è un valore molto alto della qualità e dell'attenzione ai particolari. E' un lavoro delicatissimo in cui il nostro Paese può dare e dà l'esempio.