Chiavari (askanews) - Per contrastare la guerra cibernetica lanciata dal terrorismo internazionale bisogna puntare sulla cooperazione tra le intelligence dei vari Stati. Lo ha detto Pietro Batacchi, direttore di Rid, Rivista Italiana Difesa, durante il quinto Cyber Defence Symposium in programma fino a mercoledì nell'Auditorium San Francesco di Chiavari, in provincia di Genova."Esistono una serie di organizzazioni sempre più sofisticate e ricche che sono in grado di utilizzare sia strumenti Cyber, quindi di guerra cibernetica ma anche strumenti guerra elettronica".Per questo, sempre secondo il direttore di Rid, occorre aumentare gli investimenti nel settore della cyberdifesa e promuovere la cooperazione internazionale."Ci possiamo difendere investendo nel settore, aumentando le barriere di sicurezza, ma soprattutto cooperando con i paesi amici e alleati, scambiando informazioni e intelligence e coordinando gli sforzi del settore".Il Cyber Defence Symposium, organizzato dalla Scuola Telecomunicazioni delle Forze Armate di Chiavari, rappresenta un importante appuntamento che da cinque anni coinvolge il mondo militare e civile, con rappresentanti dell'industria, accademici ed esperti giuridici, per analizzare le nuove minacce informatiche e condividere le proprie esperienze nel campo della cyberdefence e information security.L'accordo stipulato a gennaio con l'Università di Genova per la creazione del primo centro di valutazione e formazione cyber italiano è un esempio della sempre più diffusa volontà di creare sinergie istituzionali in un sistema integrato in grado di affrontare efficacemente le complesse e multiformi sfide della minaccia cyber come spiega il capitano di vascello Giuseppe Cannatà, comandante della Scuola Telecomunicazioni delle Forze Armate di Chiavari."L'idea fondamentale, che è al vaglio dello Stato Maggiore della Difesa e del Segretariato Generale della Difesa, è di realizzare un centro di valutazione e addestramento sulla cyberdifesa che trova la sua sede nella Scuola di Telecomunicazioni, un'entità capace di formare la gente ed esercitarla nell'attività di difesa cibernetica sulle reti".