Rho Pero (askanews) - Con il taglio del nastro del presidente Roberto Maroni è stato inaugurato ufficialmente nella terza giornata di Expo il padiglione della Regione Lombardia. Accompagnato dalla presidente di Expo Spa Diana Bracco, dal presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e dalla regina Teodolinda con tanto di corona, Maroni ha parlato di identità lombarda e di futuro, sottolineando che il padiglione ha lo scopo di fare da vetrina alla regione. "I venti e più milioni di visitatori che arriveranno a Expo in questi sei mesi devono imparare, conoscere la Lombardia, innamorarsi e tornare almeno nei sei anni successivi".Il padiglione lombardo si inserisce nel più ampio progetto di Padiglione Italia, come ha spiegato il commissario Bracco. "Abbiamo condiviso preoccupazioni, avanti e indietro, però abbiamo sempre tenuto la barra a dritta, abbiamo sempre guardato avanti, lascinadoci un po' insolentire dai personaggi che non volevano credere nel successo, invece il successo c'è stato subito il primo maggio".All'interno del padiglione "Meravigliosa Lombardia", che si affaccia su Piazza Italia, molta tecnologia, a partire dall'ologramma della stessa regina Teodolinda che dialogherà con i visitatori. Nel segno di una rivendicazione di identità che, assicura il presidente Cattaneo, va di pari passo con l'apertura al mondo. "Senza questa apertura al mondo - ci ha detto - non ci sarebbe la Lombardia. Ne siamo ben consapevoli e questa è una cifra anche del nostro modo di governare".