Aleppo (TMNews) - Ritorno a scuola in cantina per i bambini di Aleppo. Almeno in questo quartiere controllato dai ribelli che l'aviazione di Damasco bombarda quasi ogni giorno. La scuola Fatima al-Zahra è infatti finita sottoterra. E non è stato facile, come spiega un insegnante."Per i bambini è stata dura. Si percepisce nettamente quanto sono sotto pressione quando scendono di sotto. Per questo abbiamo cercato di fare del nostro meglio per distrarli e divertirli con qualche gioco, perché si abituino a studiare sottoterra".Ma questi scolari sono fortunati, a modo loro. Migliaia di alunni siriani, infatti, quest'anno non torneranno sui banchi di scuola. In queste condizioni diventa necessario adattarsi per garantire un insegnamento minimo. E tra una lezione e l'altra ai bambini è permesso uscire dai sotterranei per sfogarsi un po' in cortile, nonostante la minaccia dei raid aerei."Siamo saliti su per giocare un po' all'aperto, racconta un alunno, per cambiare aria perché la sotto dopo un po' si soffoca. Ma qui abbiamo paura dei bombardamenti".Aleppo, il centro economico della Siria prima della guerra, è una delle città più colpite dal conflitto. E le maestre devono adattarsi a insegnare anche in appartamenti riconvertiti, in qualche modo, in aule di scuola. Per cercare di offrire un po' di speranza a questi bambini in un quadro di guerra che dal 2011 ha provocato oltre 191mila vittime e costretto metà della popolazione a sfollare.(Immagini Afp)