Aden (askanews) - In Yemen infuria la battaglia per il controllo della provincia di Taez. Le forze governative, sostenute dalla coalizione araba guidata dall'Arabia saudita, continuano l'offensiva per la riconquista della porzione meridionale del paese dove hanno ottenuto diversi successi nelle ultime settimane attaccando le forze dei ribelli sciiti huthi che ancora controllano saldamente il nord dello Yemen, compresa la capitale Sanaa.Nella provincia di Daleh gli scontri sul campo sono stati appoggiati dalle missioni di bombardamento dell'aviazione saudita. La regione è una delle cinque province dove si è concentrata la controffensiva dei reparti lealisti, cominciata nel luglio scorso. Ma la progressione prosegue a macchia di leopardo. Gli huthi, sostenuti dai reparti militari alleati, sono infatti riusciti a riprendere Damt, la seconda città della provincia.A est della capitale Sanaa, intanto, nella provincia di Marib ricca di giacimenti petroliferi, i raid di bombardamento della coalizione araba hanno preso di mira diversi veicoli militari ribelli. Il capoluogo provinciale è nelle mani delle truppe governative che, tuttavia, non sono ancora riuscite a estendere il loro controllo nel resto della provincia.Visto lo stallo della situazione, appare sempre più probabile che la guerra civile yemenita possa trovare una soluzione - all'interno del più ampio e globale conflitto tra sunniti e sciiti che sta lacerando il mondo islamico - attraverso un accordo negoziato a livello diplomatico e non grazie a una vittoria militare ottenuta sul campo.(Immagini Afp)