Zuara (askanews) - Zuara, Libia. Questi ragazzi sono migranti subsahariani arrestati e instradati verso un centro di detenzione.Zuara, 60 chilometri dalla frontiera tunisina e circa 100 da Tripoli, è uno dei principali porti di partenza per i migranti che cercano di arrivare in Europa. Molti di loro avrebbero diritto a chiedere asilo in terra europea. Ma la guardia costiera libica ha il compito di bloccare gli imbarchi. In teoria. In pratica, comunque, non ha i mezzi."Abbiamo risorse primitive dice il colonnello Mohamed Salem, ufficiale dei servizi di sicurezza di Zuara. Non dovremmo solo bloccare i migranti illegali ma anche controllare la frontiera".La sola costa di Zoura si allunga per 77 chilometri sui 1.700 della Libia. A volte i servizi di sicurezza chiedono la collaborazione delle barche locali. Loro dispongono di una sola imbarcazione come spiega Anour al Atouchi, responsabile della guardia costiera:"Spesso si rompe e dobbiamo ripararcela da soli", diceGli uomini in servizio a Zuara sono solo 15. Una situazione che si ripete lungo tutta la costa di questo paese in cui due governi e due parlamenti si disputano il potere.