Atene (askanews) - Ora è ufficiale: domenica 20 settembre la Grecia tornerà al voto. Le elezioni politiche anticipate sono state infatti indette e Syriza, il partito del premier uscente Alexis Tsipras, è sempre in vantaggio malgrado una serie di battute d'arresto sul nuovo piano di salvataggio del Paese.Il presidente greco, Prokopis Pavlopoulous ha firmato il decreto per sciogliere il parlamento e confermato la data del 20 settembre per la quinta elezione in sei anni.Intanto si è insediato il governo ad interim nominato da Pavlopoulos per organizzare le elezioni e il primo magistrato della Grecia Vassiliki Thanou, è diventata primo ministro, rimpiazzando il leader di Syriza, dimessosi la settimana scorsa.Tsipras, salito al potere a gennaio 2015 sulla scia del malcontento popolare contro la politica di austerity, punta a un nuovo mandato per portare a compimento le altre riforme chieste nell'ambito del pacchetto di salvataggio da 86 miliardi di euro.Un sondaggio su un quotidiano vicino alla sinistra, Efimerida ton Syntakton, ha dato a Syriza soltanto un piccolo margine di 3,5 punti percentuali rispetto ai conservatori di Nea Demokratia. La percentuale più alta, al momento, sembra comunque quella degli indecisi."Oggi inizia la grande battaglia elettorale. Il popolo greco darà un mandato forte per il presente e il futuro - ha dichiarato Tsipras - la Grecia non può tornare indietro e non lo farà. Andrà soltanto avanti".Secondo il sondaggio il 64% degli elettori è in disaccordo con la decisione di Tsipras di dimettersi, uno su due sembra invece non dar credito alla promessa di alleggerire le misure di austerity se l'ex premier fosse rieletto. Intanto alcuni parlamentari hanno deciso di lasciare Syriza.(Immagini Afp)