Damasco, (TMNews) - Un'oasi di pace in un Paese devastato dalla guerra civile. La gelateria di Bakdash, nel cuore di Damasco, è sempre affollata da clienti di tutte le età: è uno dei pochi business a non aver sofferto i contraccolpi della guerra, anche perchè qui i siriani cercano un momento di svago ai problemi quotidiani. "Quando vieni puoi rilassarti, è un posto dove puoi dimenticare cosa succede attorno a te" dice questo ragazzo. "E' bello vedere tanta gente che si gode il suo gelato" aggiunge una cliente. La storia della gelateria è iniziata nel 1895, quando la famiglia di Bakdash ha avviato l'attività: il loro modo di fare il gelato non è cambiato da allora, il latte, lo zucchero e gli altri ingredienti vengono pressati con forza in grandi contenitori ghiacciati. Un metodo che il titolare dice di aver esportato in tutto il mondo: "I più grandi produttori di gelato sanno che è nato in Siria, mandiamo la nostra gente a insegnare una tecnica così antica" spiega. Alle difficoltà della guerra la famiglia ha reagito con l'espansione all'estero: ha aperto gelaterie in Giordania, Egitto e Emirati Arabi, anche se la materia prima arriva sempre dalla Siria in grandi furgoni refrigerati che attraversano il Libano. Un'idea che ha permesso alla gelateria di distinguersi dagli altri negozi della città vecchia, tutti in grave difficoltà: flessibilità e scelte ardite si sono rivelate vincenti, ma se la lunga guerra civile un giorno dovesse arrivare nel cuore di Damasco nessuno sa cosa potrebbe accadere.