Milano (askanews) - Un luogo simbolo di Milano, un patrimonio per la città, torna allo splendore delle origini: la nuova Galleria Vittorio Emanuele, frutto di due anni di restauri, è stata completata ed è a disposizione di milanesi e turisti, in coincidenza con Expo 2015. All'inaugurazione c'era il sindaco, Giuliano Pisapia, che ha voluto ringraziare chi ha lavorato al cantiere e i partner Prada, Versace e Feltrinelli, che hanno co-finanziato con 5 milioni un progetto costato 10 milioni di euro."Io credo che questo sia stato un grande passo avanti insieme a tanti altri che ha fatto la città di Milano, che diventa sempre più internazionale. Sono giorni molto importanti, che qualcuno ha cercato di rovinare: siamo riusciti a riprendere la corsa e ad accelerare".L'assessore ai Lavori pubblici, Maria Carmela Rozza, ha parlato di un successo frutto dello sforzo congiunto di pubblico e privato: i milanesi possono vedere una Galleria mai vista prima, ampliata dai lavori fatti."Grazie alla convenzione con Rinascente e altri privati abbiamo anche riqualificato le vie intorno alla Galleria, che era il salotto buono ma giravi l'angolo e c'era il degrado".L'architetto Daniela Fiocchi, progettista a direttore dei lavori che ha indicato i paradigmi del restauro insieme alla Soprintendenza, frutto di due anni di ricerca storica."Le foto anche se in bianco e nero ci hanno dato il senso della tonalità della bicromia, confermato da indagini chimiche e petrografiche: questo è il risultato che si può con certezza indicare come il progetto del Mengoni".