Ferguson (askanews) - La famiglia di Michael Brown, giovane afroamericano ucciso da un poliziotto a Ferguson, in Missouri, farà causa alla città per omicidio colposo. La morte del 18enne, ucciso nell'agosto scorso perché sospettato di aver rubato una scatola di sigari, scatenò violente proteste e riaprì il dibattito nazionale sul tema razziale e sulla polizia. Polemiche inasprite dalla mancata incriminazione del poliziotto, Wilson, che ha affermato di aver agito per autodifesa perché Brown tentò di rubargli la pistola.Ferguson ha una popolazione di 21mila persone per due terzi afroamericana, ma la forza di polizia e gli amministratori locali sono a stragrande maggioranza bianchi. Un'inchiesta del dipartimento di Giustizia sostiene la correttezza della decisione del gran giurì, affermando che non ci sono prove sufficienti per perseguire l'agente per al morte del ragazzo.(Immagini Afp)