Roma, (askanews) - Di notte fa le pulizie nella metropolitana di Buenos Aires, di giorno coltiva la sua grande passione, scrivere libri. Ed ha anche un discreto successo questo 44enne dalla doppia vita. Si chiama Enrique Ferrari, ed è conosciuto come Kike, ha scritto diversi libri, cinque romanzi e un paio di raccolte di racconti brevi, che sono stati pubblicati in sei paesi e tradotti in diverse lingue e ha vinto alcuni premi.Ma scrivere non gli basta per mantenere i tre figli e di notte, invece di dormire, lavora sottoterra. Prima ha fatto anche il fornaio, l'autista, il venditore ambulante. I colleghi della ditta di pulizie lo vedono come uno scrittore un po' naif che non ha potuto fare l'università, ma Enrique ultimamente si è fatto notare dai media, è apparso in tv e sui giornali come lo "scrittore della metropolitana", anche se lui non ama questo soprannome. "Non faccio lo scrittore a tempo pieno - dice - scrivo un paio di volte a settimana - il resto del tempo correggo le cose che ho scritto, penso, mi faccio venire in mente delle storie".Lui si sente uno come tanti, e ci tiene a dire che sono molte le persone come lui, artisti, pittori, musicisti che poi fanno anche altri lavori per mantenersi, ma non per questo non hanno una cultura. Anzi proprio chi lavora e si dà da fare, secondo lui, ha le idee più interessanti e originali.