Madrid (TMNews) - Chitarre assordanti, parole lanciate come sassi sulle onde di un punk rock che non cerca sconti o compromessi, sassofoni e trombe laceranti e ossessivi. Nel buio di un bar nel cuore di un quartiere operaio di Madrid Diego Rodriguez, insieme ai suoi amici della band ska-punk "Oferta Especial", scuote la scena musicale e sociale di Spagna con ritmi e sonorità frenetiche ed enragée. Anche questo è uno dei frutti della crisi economica mondiale che affligge pure il paese iberico, una maniera per cantare la rivolta giovanile nella lingua di Cervantes."Molte nostre canzoni vogliono evocare la difficile situazione del lavoro, dei padroni che approfittano della situazione e di un sistema politico al quale non crediamo e che ci opprime ogni giorno di più".I gruppi più duri del punk iberico basano le loro canzoni sulle proprie esperienze personali, quelle di persone che non trovano lavoro, che non hanno soldi e che devono rimborsare un'ipoteca. Ed è proprio questa esperienza diretta che conferisce forza alla musica di gruppi come "Oferta Especial".In una Spagna che dopo cinque anni di crisi durissima ha raggiunto una quota di disoccupazione del 27%, il pubblico giovanile sembra avere trovato uno sfogo per un'ansia e un disagio crescenti saltando e riprendendo le note e le parole di "Familia y Real", una canzone che prende di mira la dinastia spagnola diventata, forse troppo facilmente, un capro espiatorio ideale per una crisi che viene da lontano. E che appare senza promesse.(Immagini Afp)