Roma, (askanews) - "Crimine di guerra": è questo l'atto di accusa della Procura della Corte Penale Internazionale contro Ahmad al Faqi al Mahdi, militante del gruppo jihadista Ansar al Din, per la distruzione dei mausolei di Timbuctu, in Mali, dichiarati patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco."Comprendo molto bene l'imputazione", ha detto Ahmed Al Faqi Al Mahdi"In soli 12 giorni sono stati attaccati e distrutti dieci edifici. Si tratta di luoghi emblematici, i monumenti più conosciuti di Timbuctu", ha osservato il procuratore Fatou Bensouda. "Occorre reagire di fronte alla distruzione e alla mutilazione della nostra comune eredità", ha proseguito il procuratore capo, sottolineando come le distruzioni "rappresentano un attacco contro un intero popolo e la sua identità culturale, che non può restare impunito".Al Mahdi è il primo jihadista arrestato nell'ambito delle inchieste avviate dalla Corte Penale Internazionale sulle violenze avvenute in Mali nel 2012-2013 e il primo a comparire in tribunale per la distruzione di edifici religiosi e monumenti storici.