Milano, (TMNews) - E' una chef celebrity, diventata icona curvy delle donne. La britannica Nigella Lawson ora però ha altri pensieri per la testa, che non ricette e fornelli. Su di lei pende l'ombra della dipendenza dalla cocaina, un'accusa che arriva dalle sue due ex assistenti domestiche di origine italiana, Francesca ed Elisabetta Grillo. Tutto nasce quando l'ex marito di Nigella, Charles Saatchi, scopre spese per 100mila sterline fatte dalle due assistenti domestiche con la carta di credito affidata loro da Nigella per le spese di casa. Lui le denuncia per appropriazione indebita, parte per il processo a Londra e loro in quella occasione dichiarano che la padrona aveva dato mano libera con la carta di credito in cambio della loro complicità sul suo uso di droghe. Lei si difende dicendo di aver assunto coca solo due volte nella vita e anche l'ex marito dice: "Non sapevo nulla, io l'adoravo". Peccato che proprio l'uomo che dice di adorarla nell'estate del 2013 era stato fotografato in un ristorante con la moglie mentre la afferra con forza per il collo. Gli scatti avevano fatto il giro del mondo. Il divorzio era arrivato solo una settimana dopo senza mai spiegare le ragioni di quella aggressione. Ora però Nigella ammette: E' un uomo brillante ma brutale, voleva distruggermi.