Rho (askanews) - Più di 1,5 milioni di firme raccolte e 3,5 miliardi di potenziali lettori per un documento redatto in 19 lingue e 5.000 esperti coinvolti nella sua scrittura. Sono i numeri della Carta di Milano, la vera eredità di Expo Milano 2015. Tra i capi di Stato e premi Nobel che l hanno firmata in questi 6 mesi sono personalità come Sergio Mattarella, Matteo Renzi, Angela Merkel, Francois Hollande, Dilma Rousseff, Evo Morales, Amartya Sen e Shirin Ebadi."Un milione e mezzo di firme raccolte sono la testimonianza della partecipazione attiva e consapevole delle persone a Expo. La Carta ha assolto al suo compito: riempire di significato e di responsabilità la piattaforma espositiva, provocare animate discussioni, impegnare cittadini, associazioni, imprese e istituzioni a riflettere sulla sfida della sicurezza alimentare più di quanto non abbia mai fatto una esposizione" ha dichiarato il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina. La Carta testimonia la connessione diretta tra Expo e i nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile approvati dalle Nazioni Unite, primo tra tutti l'obiettivo fame zero al 2030, e la prossima conferenza sul clima di Parigi.Il prossimo appuntamento con la Carta di Milano, che è stata consegnata al segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon, è per il 6 febbraio 2016 quando tornerà Expo delle Idee, ad un anno dal primo appuntamento dell HangarBicocca a Milano, che fu l avvio della scrittura della Carta. Expo ha rappresentato il tempo della semina, ora siamo pronti a coltivare le sue idee e a raccogliere frutti importanti" ha concluso Martina.