Catania (TMNews) - Le discariche abusive segnalate dalle associazioni ambientaliste non hanno dissuaso l'Unesco che ha deciso di iscrivere l'Etna, il vulcano più alto d'Europa, nel patrimonio mondiale dell'umanità. Nella motivazione l'organismo dell'Onu rileva come l'Etna sia "uno dei vulcani più emblematici e attivi al modo", con una storia documentata da almeno 2700 anni. Basti pensare alla mitologia greca, secondo la quale i ciclopi avevano all'interno della colossale montagna di oltre 3.300 metri un'officina di forgiatura nella quale producevano le saette usate come armi da Zeus.Per l'Unesco "i crateri, le ceneri, le colate di lava, le grotte e la depressione della Valle del Bove, fanno dell'Etna una destinazione privilegiata per la ricerca e l'educazione" capace di influenzare "la vulcanologia, la geofisica e altre discipline di scienza della terra". "La sua notorietà, la sua importanza scientifica, i suoi valori culturali e pedagogici sono di importanza mondiale" conclude l'Unesco nel messaggio che suona come un incoraggiamento all'Italia perché tuteli sempre di più quest'area protetta.