Bruxelles (TMNews) - La nuova Ucraina del presidente Petro Poroshenko ha scelto l'Europa. E ora, la vocazione occidentale dei nuovi dirigenti di Kiev, diventa un atto formale di associazione all'Unione europea, siglato a Bruxelles con Barroso e Von Rompuy. Il capo di Stato Ucraino, arrivando nei palazzi dell'Europa, aveva espresso tutta la propria soddisfazione."Questo - ha detto ai cronisti - è uno dei giorni più importanti dall'indipendenza, dobbiamo usare questa opportunità per modernizzare il Paese. Per farlo abbiamo bisogno solo di pace e stabilità".Due condizioni che, nella situazione di perdurante guerra civile, non sono proprio dietro l'angolo per l'Ucraina. Già da Mosca sono arrivate risposte molto dure sulle possibili "conseguenze" del nuovo posizionamento di Kiev sullo scacchiere internazionale. E mentre Bruxelles chiede alla Russia di agire a breve per evitare sanzioni, Putin dal canto suo ipotizza la definitiva secessione delle regioni dell'Est, dove agiscono i separatisti che guardano al Cremlino. E la situazione resta molto intricata.