New York (TMNews) - Tre agenzie dell'Onu lanciano un progetto per combattere lo spreco di alimenti a livello globale, una piaga che ha numeri impressionanti: ogni anno infatti circa un terzo di tutto il cibo prodotto nel mondo viene perduto e non consumato. Si tratta di 1,3 miliardi di tonnellate di generi alimentati, una quantità che sarebbe sufficiente a sfamare due miliardi di persone. Per questo la Fao, il Fondo per lo sviluppo agricolo e il Programma alimentare mondiale hanno deciso di unire i propri sforzi per fermare lo spreco, partendo dai Paesi in via di sviluppo, dove spesso la raccolta, la lavorazione e il trasporto degli alimenti comportano grandi dispersioni. Particolarmente significativo, poi, che l'allarme delle Nazioni Unite arrivi alla vigilia delle feste natalizie che in Occidente sono contraddistinte da grandi pranzi nei quali, spesso per sfinimento, molte pietanze poi non vengono consumate e finiscono nella spazzatura. Partire da una maggiore consapevolezza in questi giorni potrebbe essere già un primo passo, ovviamente privato, per cambiare le cose.