Milano (askanews) - Sono passati 23 anni da quando il giudice Giovanni Falcone, la moglie e 3 agenti di scorta furono uccisi dalla mafia. Palermo come ogni anno è stato il cuore delle celebrazioni che si sono svolte in tutta Italia per ricordare la strage di Capaci e quella successiva di Via D'Amelio in cui morì il giudice Paolo Borsellino. Alla cerimonia nell'Aula bunker dell'Ucciardone di Palermo hanno partecipato diversi esponenti delle istituzioni, il presidente del Senato Pietro Grasso e il Capo dello Stato Sergio Mattarella che si è rivolto ai tanti giovani presenti. "Non possiamo rinunciare, non potete ragazzi rinunciare a a essere costruttori di una società migliore".Sono oltre 40mila gli studenti che hanno partecipato a "Palermo chiama Italia", manifestazione organizzata dalla Fondazione "Giovanni e Francesca Falcone" che ha coinvolto tutta Italia nel nome della legalità. Maria Falcone, sorella del giudice. "Credo che ormai da più di 20 anni questi ragazzi li vedete qui a Palermo ora sono diventati quasi una forza che può gridare a tutti la voglia di legalità".