Milano (askanews) - Non si è ancora spenta l'eco della sentenza che ha condannato all'ergastolo il marine, affetto da sindrome da stress post traumatico, che ha ucciso Chris Kyle, il cecchino più letale della storia militare statunitense, immortalato dal film "American Sniper" di Clint Eastwood, che sul web circola una clip che mostra in azione i franchi tiratori dell'Isis.Nel video di tre minuti ogni bersaglio centrato viene salutato con un'esclamazione che ringrazia Iddio per il colpo andato a buon fine grazie a un Dragunov, fucile di precisione di fabbricazione russa, un'arma micidiale che se ben maneggiata è in grado di inchiodare sul posto un'intera compagnia.Chiaro l'intento propagandistico di opporre i propri cecchini alla fama e ai successi dell'American Sniper.