Mursitpinar, (TMNews) - I Jiahidisti dell'Isis sono sempre più vicini a Kobane - la città curda alla frontiera tra Siria e Turchia che rappresenta uno snodo strategico essenziale per il controllo del territorio. I combattenti curdi asserragliati in città si dicono pronti a combattere "casa per casa e strada per strada" ma le forze dell'Isis, soverchianti in numero e armamenti, sono ormai soltanto a due chilometri da Kobane nonostante i raid aerei lanciati da ieri contro di loro dalla coalizione arabo-americana.Oltre a rappresentare un evento strategico di primo rilievo, la caduta di Kobane potrebbe essere accompagnata da stragi e massacri. Sempre l'Osservatorio esprime il timore per rappresaglie contro i civili stimando che le milizie curde poste a loro difesa - Le Unità di Protezione del Popolo (Ypg) - non avrebbero la forza e i mezzi di tutelarli.Qualora dovessero riuscire a conquistare Kobane, i jihadisti controllerebbero di fatto una fascia territoriale continua nel nord della Siria, lungo il confine turco. Il loro attacco ha causato finora la fuga di almeno 160.000 persone, che dalla metà di settembre hanno trovato rifugio in Turchia.