Parigi, (askanews) - "Un'enorme perdita per l'umanità". Usa questa espressione l'Unesco, per descrivere l'ipotesi che Palmira, l'antica città della Siria di cui l'Isis ha assunto il controllo, sia distrutta."Palmira è uno straordinario sito Patrimonio dell'Umanità nel deserto e ogni sua distruzione sarebbe non solo un crimine di guerra ma...un'enorme perdita per l'umanità", ha dichiarato in un video il direttore generale dell'Unesco, Irina Bokova.Bokova ha espresso "estrema preoccupazione" per gli sviluppi recenti nella zona e ha rilanciato l'appello per un immediato cessate-il-fuoco e un ritiro delle forze militari. "E' il luogo di nascita della civiltà umana. Appartiene all'umanità intera e credo che tutti dovrebbero essere preoccupati per ciò che sta accadendo".L'Isis, che ha proclamato un "califfato islamico" nei territori conquistati in Siria e in Iraq, ha distrutto già in passato tesori archeologici di inestimabile valore. L'Unesco ha invitato la comunità internazionale, compresi il Consiglio di Sicurezza e i leader religiosi, a lanciare un appello per fermare le violenze.(immagini AFP)