Dublino, (TMNews) - Sì all'aborto, ma solo in alcuni casi codificati. L'Irlanda legalizza l'interruzione di gravidanza con un voto del Parlamento che si può definire storico per un Paese di tradizione cattolica: 127 voti a favore e 31 contrari, dopo un esame-maratona di 165 articoli, che cambiano la legge e rendono l'aborto legale quando la vita della madre è in pericolo, compreso il caso di rischio di suicidio. Perchè il testo diventi definitivo deve passare dalla Camera Alta, dove il governo irlandese ha la maggioranza.Il dibattito sulla legge sull'aborto in Irlanda è tornato al centro dell'attenzione dopo la morte di una donna di origine indiana all'ospedale di Galway, lo scorso ottobre: aveva chiesto di interrompere la gravidanza, dato l'alto rischio di aborto spontaneo, ma le era stato negato perchè non rischiava la vita. È morta qualche giorno dopo per emorragia.Il governo ha dovuto seguire anche le indicazioni della Corte Europea dei diritti dell'uomo, che aveva condannato l'Irlanda per aver vietato l'aborto a una donna malata di cancro.La Protection of Life During Pregnancy, la legge approvata, permette l'aborto quando i medici certificano un rischio reale e sostanziale per la vita della madre, e quando un'ostetrica e due psichiatri accertino un rischio di suicidio. Un aspetto che ha diviso l'opinione pubblica. Secondo i dati diffusi dal ministero della salute britannico, nel 2012 quasi quattromia donne irlandesi hanno abortito in Inghilterra e Galles, più di 150mila dal 1980.(immagini Afp)