Baghdad (TMNews) - L'Iraq ha un nuovo governo. L'assemblea nazionale ha approvato l'esecutivo proposto da Haidar Abadi che è diventato così il nuovo premier. Guiderà un esecutivo in realtà per ora molto debole, in cui mancano incarichi fondamentali come il ministro dell'Interno e della Difesa, i due ruoli più importanti per un Paese che deve fronteggiare la violenza dello Stato islamico."Fratelli, il Paese si trova ad affrontare un attacco selvaggio le persone stanno aspettando noi. Non ci devono essere differenze fra di noi per origini, ruoli o nomi, perché la base del nostro lavoro è servire il Paese", ha detto Abadi rivolgendosi all'assemblea riunita e assicurando che i dicasteri mancanti saranno assegnati in una settimana.Il nuovo governo di unità nazionale è stato salutato comunque come una tappa fondamentale per il futuro dell'Iraq dagli Stati Uniti. Il segretario di Stato John Kerry l'ha definito una pietra miliare per l'Iraq e per la lotta contro lo Stato Islamico. Kerry nei prossimi giorni sarà in Medioriente per creare una coalizione internazionale che metta fine alle violenze dei miliziani.(Immagini Afp)