Nuova Delhi (TMNews) - La Corte suprema indiana ha riconosciuto l'esistenza del terzo genere, oltre al maschile e femminile, in un caso che ha visto protagonisti i transgender. "Il loro riconoscimento non è un fatto sociale o medico, quanto una questione di diritti umani", ha dichiarato uno dei giudici.La corte ha quindi ordinato ai governi statali e federali di identificare i transgender come un terzo genere neutro a cui riconoscere gli stessi diritti di accesso al sistema di welfare goduti da altre minoranze.La richiesta era stata presentata alla Corte suprema nel 2012 da un gruppo di attivisti, tra cui l'eunuco Laxmi Narayan Tripathi, che ha celebrato il verdetto ricordando le sofferenze patite dai transessuali per discriminazione e ignoranza in un paese profondamente conservatore. Un Paese, l'India, in cui l'omosessualità ancora oggi resta un crimine.(immagini afp)