Addis Abeba (TMNews) -Il mondo cambia. E con lui alleanze strategiche, zone d'influenza e superpotenze egemoni.In Etiopia una ferrovia costruita dai cinesi prenderà il posto della vecchia linea ferrata inaugurata nel 1917 che metteva in comunicazione Addis Abeba con il Mar Rosso, nello specifico con Gibuti, allora capoluogo della Somalia francese. In quei giorni lontani, la Compagnie du Chemin de Fer Franco-Ethiopien venne finanziata dalla Germania e dalla Francia. Oggi i rapporti di forza geopolitici mondiali hanno da tempo imboccato un'inesorabile deriva in direzione del sol levante. Anzi, dell'Impero di Mezzo, com'era chiamata la Cina d'antan.Le ombre del passato scorrono via in fretta e i binari che avevano accompagnato le avventure africane di Rimbaud, scortandolo attraverso verdissimi altopiani dalla capitale del regno d'Etiopia sino al mare, stanno per tornare a vivere.Attraverso un aspetto del ramificato inserimento in tutto il Continente africano di una Cina in cerca di materie prime strategiche in cambio di finanziamenti e opere infrastrutturali.La nuova ferrovia Addis Abeba-Gibuti che parla cinese non è solo una strada ferrata elettrificata ad alto impatto tecnologico. Ma diventa, soprattutto, il simbolo di un progetto che dinamizzerà l'export dell'Etiopia segnando un cambio radicale nell'ambito dei partner internazionali di Addis Abeba(Immagini Afp)