Roma (TMNews) - Chiamare a raccolta le truppe per dare nuovo vigore e nuova linfa al Popolo delle Libertà o, se tornerà ad esistere, a Forza Italia. L' 'Esercito di Silvio' scende a Roma ma solo nel suo stato maggiore, per presentarsi. 18mila le persone arruolate fino ad ora, che compongono 350 reggimenti territoriali. Il linguaggio è un po' bellico, ma Simone Furlan, che di questo esercito - peraltro irregolare non essendo ancora stato ri conociuto come un organismo autonomo dal' Unico Leader - è il 'generalissimo'. Ma le intenzioni sembrano buone. "Noi crediamo che le Forze dell'ordine sappiano fare il loro lavoro. Crediamo nelle istituzioni, magistratura in primis: non vogliamo mettere in campo alcuna azione che possa dare contro a questi, ma vogliamo fare cose positive, non negative, a supporto di Berlusconi e del suo progetto". Partirà così la 'campagna d'Italia'; non si tratta di rinverdire i fasti di Napoleone a Marengo, ma di fare una serie di incontri con gli imprenditori; poi, di mandare una sottoscrizione popolare all Ue per evitare che Berlusconi venga sopseso dai pubblici uffici.