Roma (TMNews) - Una Legge d'iniziativa popolare per proporre un'amnistia e salvare Silvio Berlusconi dal carcere. E' l'iniziativa dell'Esercito di Silvio, il gruppo di sostenitori dell'ex premier fondato da Simone Furlan, lanciata nel corso di un incontro in piazza Montecitorio."Inizieremo dai primi di settembre con la raccolta firme su tutto il territorio nazionale - ha spiegato - attraverso i nostri "reggimenti" presenti in maniera da raggiungere il più velocemente possibile le 50mila firme che sono necessarie"."Siamo aperti - ha ribadito - a collaborare con tutti quelli che decideranno di mettere in atto questa pacificazione sociale e fare in modo che il leader dei moderati possa tornare in campo in maniera forte e rappresentare il proprio popolo".L'"Esercito" conta già quasi 22mila "soldati" con tanto di "comandanti", inquadrati in 350 "reggimenti" in tutt'Italia pronti ad "andare al fronte" in nome del loro generale. La proposta di legge non parla solo di amnistia ma va dalla riforma del sistema giudiziario, alla separazione delle carriere, alla responsabilità civile dei magistrati."L'amnistia - ha concluso Furlan - è necessaria non per Silvio Berlusconi, è necessaria per l'Italia perché se si vuole fare davvero una riforma della giustizia seria, non si può prescindere dal fare un'amnistia in quanto abbiamo i Tribunali che sono ingolfati da cause pendenti".Il primo passo dell'iniziativa, sarà un incontro con il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri.