Milano, (askanews) - La responsabilità civile dei magistrati è un tema di fondo che "deve essere toccato" ma ci sono due "limiti invalicabili": lo sostiene Remo Danovi, neo eletto presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati di Milano. "Non ci può essere un'azione diretta del cittadino verso il magistrato - ha detto l'avvocato elencando i due limiti - perchè avrebbe funzione deterrente e paralizzerebbe l'azione stessa dei magistrati. Poi ci deve essere divieto assoluto di dare responsabilità quando ci sia la pura interpretazione della legge". Due "punti invalicabili" li ha definiti Danovi, "intorno ai quali una legge giusta ed efficiente può essere facilmente trovata".