Roma, (askanews) - Ha usato le maniere forti la polizia armena, in assettoanti-sommossa, per disperdere centinaia di manifestanti che protestavano davanti al palazzo presidenziale della capitale Erevan, contro l'aumento delle tariffe per l'elettricità. Gli agenti, armati di manganelli e idranti per disperdere la folla, hanno arrestato decine di persone e ad alcuni giornalisti è stato confiscato il materiale girato durante la protesta.Molti manifestanti erano davanti alla sede presidenziale già dal giorno prima e hanno passato la notte accampati. L'accusa al governo del presidente Serzh Sarkisan è di continuare a impoverire l'Armenia con misure come l'aumento delle bollette dell'elettricità.Il Paese, da repubblica ex sovietica, ha un'economia molto dipendente dalla Russia e sta risentendo fortemente della crisi e delle sanzioni per il ruolo nel conflitto in Ucraina. Dal 2013 l'Armenia ha rinunciato all'avvicinamento all'Unione europea e ha firmato per l'ingresso nell'Unione economica eurasiatica promossa da Mosca.(Immagini afp)