Buenos Aires (askanews) - Anche il cielo di Buenos Aires si è tinto di rosa nella giornata della grande mobilitazione contro la violenza contro le donne. Migliaia di persone hanno marciato marcia davanti al Parlamento, per chiedere una dichiarazione di emergenza nazionale e l'effettiva applicazione della legge del 2009 che prevede la protezione integrale delle donne che denunciano maltrattamenti.La manifestazione lanciata, da un gruppo di artisti e giornalisti con l'hashtag #NiUnaMenos, ha ottenuto anche l'adesione delle "Madres de Plaza de Mayo" e d'importanti sindacati. Tante mani dipinte di rosa per ricordare le vittime degli abusi."Mia sorella è stata uccisa cinque mesi fa, da un uomo che la perseguitava da 10 anni, ma la giustizia non ha fatto nulla per proteggerla e non fa nulla per arrestare l'assassino" racconta questo giovane."Tutte le donne subiscono prima o poi una forma di violenza, e spesso lo subiamo senza denunciare" racconta questa donna.Secondo i dati pubblicati dall'Ong "La Casa dell Incontro", dal 2008 a oggi sono oltre 1.800 le donne assassinate dal 2008 e l'Argentina è diventato il Paese dell'America del Sud nel quale muoiono più donne a causa della violenza di genere.(immagini AFP)