Rho (askanews) - Sei giornate per portare i Comuni italiani nel padiglione della Società civile a Expo 2015 in Cascina Triulza. La prima è andata in scena all'insegna della Buona cultura e ha visto numerosi appuntamenti, tra i quali hanno fatto colpo sui visitatori dell'Esposizione universale soprattutto le sfilate degli sbandieratori di Volterra.Silvia Bolchi, vicedirettore di Cascina Triulza e responsabile del programma culturale, spiega il senso di questa giornata."Questo - ci ha detto - è il primo di sei appuntamenti che danno voce ai territori, nel corso dei mesi di preparazione all'Expo abbiamo fatto una call, coinvolto tantissimi comuni, quindi oggi ecco gli sbandieratori, le rievocazioni storiche, il folklore, i laboratori con le scuole, workshop di approfondimento... Insomma una grande varietà che racconta, fondamentalmente, il protagonismo dei territori e il rapporto con le organizzazioni no profit".---Un rapporto che, come spiega Marco Marturano, responsabile comunicazione Anci per Expo, parte dalle specificità locali per diventare un volano di crescita e sviluppo."Noi abbiamo concepito questa presenza sia in queste sei giornate di eventi, sia nei sei mesi dentro il mercato di Triulza, come una straordinaria opportunità di sviluppo economico. La lettura che hanno dato i comuni attraverso la loro associazione è che in realtà il sociale garantisce la qualità della vita, e la qualità della vita garantisce lo sviluppo economico".