Roma, (askanews) -E' uscito dall'ospedale l'ambasciatore statunitense a Seul, Mark Lippert, ferito al volto con un coltello alcuni giorni fa da un nazionalista. L'ambasciatore, con ancora i segni evidenti dell'aggressione al volto e su una mano, ha parlato in una conferenza stampa poco dopo essere stato dimesso dall'ospedale della Yonsey University e ha detto che l'incidente in cui è rimasto coinvolto non fa che aumentare il suo amore per questo Paese e rafforzare ulteriormente i legami tra Stati Uniti e Corea del Sud."Considerato quello che mi è successo, mi sento bene. Certo mi sono spaventato, ma poteva andare peggio: sto parlando, cammino, ho preso in braccio mio figlio, abbracciato mia moglie. Quindi davvero mi sento bene".L'aggressore di Lippert, Kim Ki-Jong, armato di un coltello da cucina si era scagliato contro l'ambasciatore e poteva ferirlo a morte. Aveva rivendicato l'assalto spiegando di voler protestare contro le esercitazioni militari congiunte Stati Uniti-Corea del Sud. La polizia lo ha arrestato.Il diplomatico è rimasto molto toccato dall'affetto dimostratogli dopo l'aggressione dai sudcoreani."E' stato davvero gratificante per me e la mia famiglia ricevere così tante dimostrazioni di gratitudine e generosità dal popolo sudcoreano. Regali, cibo, biglietti di auguri, preghiere anche su Twitter, Facebook e blog. Queste manifestazioni mi hanno toccato profondamente" ha detto.