Roma (TMNews) - Dopo due anni di restauro e un ampliamento che ha visto la sua estensione raddoppiare, riapre all'Aia il Mauritshuis, museo che ospita le opere dei più famosi pittori olandesi, tra cui "La Ragazza con l'orecchino di perla" (1665) di Johannes Vermeer e "Lezione di anatomia del dottor Tulp" (1632) di Rembrandt.I lavori per restaurare e ampliare l'elegante edificio del 17esimo secolo, situato nel centro della città, sono costati 30 milioni di euro. L'architetto che ha seguito i lavori Hans van Heeswijgk:"Abbiamo messo insieme due vecchi edifici, due monumenti, uno del 17esimo secolo e l'altro del 20esimo e abbiamo aggiunto questo foyer d'ingresso finito nel 21esimo. Il Louvre è stata la nostra principale fonte di ispirazione".Durante il restauro, iniziato nel 2012, i più famosi dipinti della collezione, tra cui la "Ragazza con l'orecchino di perla", sono stati dati in prestito. Il dipinto di Vermeer ha fatto tappa a Bologna, New York eTokyo, facendo fruttare milioni di euro. La direttrice del museo Emilie Gordenker:"'La ragazza con l'orecchino di perla' è diventata un'icona, una Monna Lisa del nord. Il suo posto è qui. In passato forse si pensava che pochi associassero 'la ragazza con l'orecchino di perla' con il Mauritshuis, oggi speriamo che diventi una tappa obbligata dei turisti, perché il dipinto sta meglio qui che in qualsiasi altra parte".