Roma, (askanews) - Reduce dal trionfo al Festival di Berlino, dove il film "Fuocoammare" di Gianfranco Rosi si è aggiudicato l'Orso d'Oro, il medico Pietro Bartòlo, responsabile del presidio sanitario di Lampedusa e Linosa e tra i protagonisti della pellicola, arriva a Palermo con la statuetta della Berlinale per incontrare il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta.Il film racconta il fenomeno migratorio, che da sempre si intreccia con la vita dell'arcipelago delle Pelagie, narrato attraverso gli occhi e i volti dei migranti giunti a Lampedusa, di un bambino dell'isola e proprio del dottor Bartòlo, che col suo impegno ha contribuito al salvataggio di migliaia di vite umane."Per me questo film e questo premio arrivano in un momento particolare che si vive in Europa, dove tutti cercano di chiudere le frontiere, mettere muri, fili spinati e recinti. Con questo film spero che questi pregiudizi cadano", ha affermato il medico.Entusiasta del premio anche il governatore siciliano Crocetta: "Una terra meravigliosa, la Sicilia, Lampedusa, anche fatta di grandi valori umani. Siamo orgogliosi che la comunità internazionale riconosca all'isola il ruolo che ha avuto nella difficile tematica dell'immigrazione che ha avuto anche epiloghi drammatici", ha commentato.