Roma, (askanews) - Anche l'Italia ha la sua vittima negli attentati di Parigi. Valeria Solesin, la giovane di 28 anni di Venezia che viveva da tempo nella capitale francese, è rimasta coinvolta nell'attacco alla sala concerti Bataclan.Valeria era a Parigi per studiare da quattro anni, era dottoranda borsista alla Sorbona. All'inizio era stata data tra i dispersi, il suo nome non figurava tra quelli dei morti, poi la conferma della tragedia è arrivata domenica in tarda mattinata."Era una persona meravigliosa, è l'unica cosa che preme ricordare di lei in questo momento" ha detto la madre, sconvolta.Dopo la laurea in sociologia a Trento, aveva voluto continuare gli studi in Francia, dedicandosi ai temi del ruolo delle donne tra famiglia e lavoro. Venerdì sera era al Bataclan con il suo fidanzato, un'amica e un altro giovane. Nella concitazione di quei momenti se ne erano perse le tracce. Nella fuga aveva smarrito la borsa con il cellulare e i documenti.Il premier Matteo Renzi ricordandola dal G20 ha detto che ha chiamato la famiglia per esprimere le condoglianze del governo, e ha aggiunto: "Faremo di tutto per ricordare questa giovane ricercatrice, studiosa, che lavorava alla Sorbona, magari studieremo con la famiglia un modo per ricordarla, magari una borsa di studio, o qualcosa che ne valorizzi le qualità straordinarie che la sua famiglia e gli amici stanno piangendo".