Roma, (askanews) - L'esercito israeliano ha evacuato, nella calma, decine e decine di ebrei che si erano installati in due immobili di Hebron, nella Cisgiordania occupata, dove rivendicano la loro proprietà. Ottanta le persone evacuate; le abitazioni sono state chiuse. Tutto è avvenuto senza incidenti. Ma le proteste non si fanno mancare:"La città è molto grande. Tutti riconoscono che ci appartiene dai giorni di nostro padre Abramo. L'abbiamo comprata con i nostri soldi, è nostra e resterà nostra per sempre", dice Itamar Ben Gvir, avvocato ed esponente di spicco dei coloni israeliani di Hebron.Decine di israeliani si erano installati da alcuni giorni nelle abitazioni del centro storico di Hebron. Ma il loro arrivo aveva provocato scontri con palestinesi. La questione dell'occupazione di coloni israeliani in terre palestinesi è estremamente controversa, soprattutto a Hebron, dove vivono circa 500 coloni, tra 200mila palestinesi, sotto forte protezione della sicurezza israeliana.I palazzi occupati si trovano vicino al sito religioso conosciuto dagli ebrei come "Tomba dei patriarchi" e vicino alla Moschea di Ibrahimi.