Milano, 5 set. (askanews) - Una ragazzo e una ruota, uno show fisico che ricorda l'Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci, in salsa spettacolar-moderna. Siamo all'Expo di Milano, nell'ambito degli eventi organizzati da Coldiretti sul Cardo di Padiglione Italia, e a esibirsi sono gli allievi della scuola di circo Fuma che 'nduma del cuneese. Giuseppe Porcu, uno degli insegnanti, spiega perché avvicinarsi al mondo circense anche nel 2015."E' un po' sport, è un po' arte - ci ha detto - è espressione, equilibrio, fisicità, coordinazione, disciplina. Ci sono un sacco di cose dentro un'unica attività. In Italia sta esplodendo negli ultimi anni, noi abbiamo 300 allievi, sono circa3-4mila i bambini che in Italia fanno circo e anno dopo anno questo progetto sta crescendo in modo esponenziale".Giocolieri o equilibristi, i ragazzi mettono in mostra quanto stanno apprendendo e uno di loro, Francesco, ci racconta le emozioni di questa arte antica. "E' diversa da tutto il resto - ha detto il ragazzo - è difficile da spiegare, ma quello che si prova a fare uno spettacolo davanti ad altre persone che apprezzano il tuo lavoro e la tua fatica, applaudono, ridono, si commuovono, è un'emozione impagabile, che mi ripaga tutte le fatiche".E il fascino del circo, anche tra i giovani di oggi, continua a rinnovarsi pure sul palcoscenico di Expo 2015.